Sviluppo e commercializzazione integratori alimentari.

Pubblicato sulla rivista Internazionale CardioLink l’Abstract dello studio sul nostro ipolipidemizzante Ostacol®

Postato da: In: Pubblicazioni 08 Feb 2016 Commenti: 0

Fonte: AMD, 2015;18:81-84.

Secondo i dati dal Progetto Cuore, la prevalenza dell’ipercolesterolemia è aumentata sia nel sesso maschile che femminile nell’ultimo decennio, passando dal 20,8% al 34,3% negli uomini e dal 24,6% al 36,6% nelle donne. Quando la modifica dello stile di vita non consente il raggiungimento dei target terapeutici nei soggetti con ipercolesterolemia borderline o giovani ed a basso rischio cardiovascolare (< 10% del rischio di sviluppare un evento cardiovascolare maggiore a 10 anni secondo le carte del Progetto Cuore) può essere preso in considerazione l’utilizzo di un nutraceutico ipocolesterolemizzante a base di riso rosso fermentato, policosanolo  e tè verde. Questi prodotti hanno normalemente un buon profilo di tollerabilità e di attività sull’assetto lipidico per cui possono trovare anche impiego in soggetti avversi a trattamento tradizionale con le statine o in soggetti colpiti dagli effetti collaterali di tali farmaci. Il Policonasolo agisce riducendo la sintesi del 3-idrossi- 3-metilglutaril coenzima A riduttasi (HMGCoA), mentre la Monacolina K nel riso rosso fermentato inibisce in modo competitivo l’attività di questo enzima. Il Tè verde e i policosanoli presentano inoltre spiccate attività sulla inibizione della perossidazione lipidica. Recentemente è stato condotto uno studio policentrico prospettico su 170 soggetti, 103 donne e 67 uomini con ipercolesterolemia lieve e moderata, (range di colesterolemia totale tra 200 e 290 mg/dL) con un basso profilo di rischio cardiovascolare (secondo la definizione delle Carte di Rischio del Progetto Cuore) in cui la modifica dello stile di vita (dieta ipolipidica e attività fisica) per tre mesi non portava al raggiungimento  degli obiettivi terapeutici. Di questi 170 pazienti, un gruppo di 57 donne e 32 uomini sono stati trattati con dieta ipolipidica, personalizzata per il fabbisogno calorico, in associazione con un integratore a base di riso rosso, policosanoli e tè verde; un altro gruppo (46 donne e 35 uomini), assumeva solo l’integratore. A 89 pazienti che presentvano un’obesità di I grado era stato inoltre fornito un programma nutrizionale finalizzato ad un moderato calo ponderale. Dopo 24 settimane di trattamento si è osservato un significativo decremento in entrambi i sessi e in entrambi i gruppi del valore medio del CT (–19%), LDL (–25%), (in entrambi i casi il dato risultava statisticamente significativo). Si è osservato inoltre un trend in riduzione non significativo per i TGL (–20%) e in aumento per le HDL (+13%). Nel sottogruppo degli 89 pazienti obesi sottoposti al trattamento con integratore più dieta si è registrato un calo ponderale a sei mesi di circa il 5% senza differenze significative rispetto al gruppo totale dei parametri lipidici rilevati. Non sono stati rilevati in entrambi gruppi significativi eventi clinici avversi e la terapia è stata ben accetta ai pazienti. I risultati di questo studio dimostrano che i principi naturali ipocolesterolemizzanti, unitamente alla dieta, possono quindi trovare impiego nelle forme di alterazione del profilo lipidico lievi e moderate, senza ricorrere alla terapia tradizionale con statine.

Di seguito il Link: CardioLinK

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